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I LUPI SBRANANO IL ROCCHETTA
Grande prova di forza dei nerostellati che spazzano via gli astigiani con un perentorio 3-0. Senza mai rischiare nulla, decisi compatti e determinati vanno a segno con una doppietta di Atomei e Prizio.

CHERASCHESE 1904 – SAN DOMENICO SAVIO ROCCHETTA: 3-0

21’ 56’ Atomei, 53’ Prizio

CHERASCHESE 1904 (4-3-3):Nurisso, Massucco (38’st Mogos), Costamagna, Mazzafera, Prizio, Vittone, Cornero (29’st Faule), Pirrotta (42’st Olivero A.), Atomei (14’st Bordone), Celeste, Nastasi (38’st Marchetti)

A disp.: Serra, Olivero E.

All.: GianLuca Brovia

SDS ROCCHETTA (4-3-3): Scaffia, Vaqari, Lovin, Lumello, Acosta (16’st Virga), Carubini, Redi (34’st Kharoufi), Caracciolo, Ligotti (16’st Busco), Amoroso (34’st Rossanino), Azzalin (12’st Fontana)

A disp.: Padovani, Pia

All.: Raimondi

ARBITRO: Sig. Canci di Carrara

Assistenti: Sig. El Filali di Alessandria e Sig. Aimar di Nichelino

Ammoniti: Vittone (Ch), Acosta (SD)

Espulsi: 9’ st Lumello (SD) per comportamento violento

Recupero: pt. 0’, st. 5’

CHERASCO: Dopo la battuta d’arresto di domenica scorsa, dopo dieci risultati utili consecutivi, il contraccolpo psicologico negativo poteva aleggiare negli spogliatoi e mettere in discussioni molte certezze date per ampiamente acquisite. Questa squadra, questo gruppo però, dopo aversi guardato dritto negli occhi, ha chiuso la pagina negativa senza drammi inutili e si presenta in campo con una determinazione, una carica ferocia che lascia tramortito un San Domenico che è comunque la quarta forza del campionato. Facile da dirsi ma molto più difficile mettere in pratica i buoni propositi e la differenza è proprio in questa breve analisi dove i nerostellati, in questa stagione, hanno capito la grande autorevolezza comune, la sicura forza interiore del gruppo che si fanno carico dei problemi riducendoli al lumicino e sfornando prestazioni dove per gli avversari sono riservate solo le briciole. Così vanno le cose oggi in casa cheraschese. Il Rocchetta arrivava da una grave batosta interna con la Pro Dronero e aveva mille motivi per riscattarsi ma è stata ricevuta dai ragazzi di mister Brovia che non ha fatto nessun sconto e talmente tanto da togliere il fiato. Il tecnico Brovia, dopo una settimana travagliata per i dubbi su Pirrotta, Atomei e Cornero poi tutti presenti, deve rinunciare all’ultimo a Capocchiano ma si presenta con Costamagna senza snaturare il suo 4-3-3 classico per affrontare un incontro dove bisogna comunque dare un segnale. I nerostellati il segnale lo hanno dato e dato pesante affrontando un match intenso, deciso, con fraseggi e azioni importanti e in tutte le zone del campo realizzando 3 reti senza battere ciglio lasciando agli astigiani veramente poche cose da fare. L’unica conclusione degna di nota degli ospiti, quando il risultato era già ampiamente compromesso, arriva all’81’ e su calcio di punizione di Virga dove un inoperoso Nurisso è attento e bravo in acrobazia a deviare sulla traversa superiore, il resto è stato un monologo nerostellato. La partenza al fulmicotone dei “lupi” ha messo alle corde i gialloverdi che si sono trovati aggrediti un po' ovunque e non sono riusciti a trovare un minimo di sicurezza. Dopo tentativi di Cornero, Mazzafera e Celeste al 21’ arriva il giusto vantaggio: è Celeste che si destreggia a destra per lasciare andare un traversone millimetrico dove Cornero riesce solo a strisciare di testa ma arriva a rimorchio Atomei che in solitudine e da due passi incorna in rete! 1-0 meritato. Con il vantaggio i cheraschesi rifiatano ma controllano a piacimento le velleitarie folate del Rocchetta che prova darsi un po' di tono. Prima del riposo il fantasista Celeste con il suo piedino magico disegna una ancora una parabola sul secondo palo dove Cornero al volo di sinistro incrocia perfettamente ma la sfera si perde sul fondo di un alito! Sarebbe stato una rete da incorniciare. Nella ripresa i langaroli decidono di chiudere la partita. In tre minuti i conti sono archiviati: è l’8’ quando Celeste, sempre lui manco a dirlo, da corner pennella al centro dove Prizio sale in cielo e con una capocciata infila un incolpevole Scaffia e all’11’ è Pirrotta che trova largo l’onnipresente Cornero che di prima intenzione mette radente per l’arrivo di Atomei che spedisce in fondo al sacco il 3 a 0 e doppietta personale. Peccato che nell’occasione il bomber si infortuna e debba uscire. Il resto dell’incontro è pura accademia, una girandola di sostituzioni insieme ad un eterno possesso palla scandisce i minuti per la fine del match. Questa è la Cheraschese, questi sono i nostri ragazzi. Un passo falso è stato concesso e digerito ma oggi hanno di nuovo preso la strada maestra per continuare questo campionato dove le sorprese non sono ancora finite e bisognerà crederci fino alla fine. FORZA RAGAZZI !!!!!!!!!!!!!!!   


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