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CON L'ATLETICO RISULTATO ALL'INGLESE: 2-0
Una partita più complicata del previsto costringe i nerostellati a soffrire più del dovuto. La doppietta del bomber Cornero è il toccasana della giornata.

CHERASCHESE 1904 – ATLETICO TORINO: 2-0

25’ 87’ Cornero

CHERASCHESE 1904 (4-3-3): Nurisso, Costamagna, Capocchiano, Mazzafera, Prizio, Vittone, Cornero (44’st Sardo), Bordone (40’st Mogos), Massucco, Celeste (45’st Faule), Nastasi

A disp.: Serra, Marchetti, Olivero E., Olivero A.

All.: GianLuca Brovia

ATLETICO TORINO (3-5-2): Dinaro, Ferrero (35’st Tufano), De Bianchi, Graziani, Vissagi (28’st Celia), Puccio, Coppola, Zanon (25’st Cavarero), Gennaro(30’st Morali), Curto, D’Ippolito

A disp.: Mucciglio, Trisolino, La Monica

All.: Malagrinò

ARBITRO: Sig. Azizi di Nichelino

Assistenti: Sig.ri Merlino e Caldarola di Asti

Ammoniti: Mogos (Ch), Vissagi e Zanon (AT)

Recupero: pt. 1’, st. 4’

CHERASCO: A poche partite dalla fine del campionato ogni incontro a questo punto è di vitale importanza per gli obiettivi delle squadre coinvolte. Vuoi che si punti alle zone nobili della classifica oppure che si cerchi disperatamente di venirne fuori dal pantano delle retrocessioni o meglio che si punti veramente alla vittoria finale, insomma è complicato per la testa, per la condizione fisica o anche solo dalle condizioni generali delle squadre. Il rischio che si corre è proprio come la partita di oggi dove i lanciati nerostellati e anche per lunghi tratti, hanno faticato più del previsto per avere ragione di un Atletico Torino intrappolato nei play out del girone. Qualche attenuante a inizio partita esisteva vista l’assenza grave e definitiva di Atomei a cui si è aggiunta quella di Pirrotta accorso all’ospedale per essere affianco di sua moglie che ha partorito la primogenita Esperanza. Auguroni. Apparentemente e nonostante tutto, sulla carta, la sfida con i torinesi doveva essere poco più di una formalità. Il risultato finale all’inglese dice anche questo ma nei novanta minuti le cose non sono andate proprio come si sarebbe voluto questo dovuto al fatto che la squadra dell’Atletico, nella sua metamorfosi da inizio anno, è oggi formata da tanti, tantissimi giovani del loro settore giovanile, ragazzi in gamba, preparati e forti per la loro giovane età al punto di saperci fare e farsi ampiamente valere. Non per caso nel turno precedente avevano messo alle corde la Pro Dronero che aveva strappato il pari a tempo scaduto dopo essere andata ben due volte in svantaggio. Di questi pericoli mister Brovia aveva già messo in allarme i suoi ragazzi dove hanno iniziato il match pigiando immediatamente sull’acceleratore e già al 1’ è Cornero, imbeccato da Celeste, che elude Dinaro in uscita e da posizione decentratissima piazza il pallone in porta dove l’appostato Puccio riesce ad allontanare. La Cheraschese copre bene il campo e aziona un pressing tutt’altro che leggero con i torinesi palesemente in difficoltà nell’uscita. Corre il 9’ e Massucco sfonda a destra per poi mettere radente al centro dove Cornero si avventa di prima intenzione ma la mira è sbagliata e la palla si perde sul fondo anche se non di molto. Un giro di orologio e arriva l’occasione dal limite per il piede di Bordone ma la botta conclusiva è questa volta lontana dai pali. A differenza della partita con l’Alfieri mister Brovia, con il rientrante Massucco, torna al classico 4-3-3 e i benefici comunque sono evidenti. Spinge Capocchiano a sinistra e centra bene volante ancora per l’ariete Cornero che si distende in volo ma sfiora appena la palla di testa che si perde di un soffio a lato. Gli ospiti ogni tanto fanno capolino con rapide ripartenze, calcolate e di ottima fattura che mettono perennemente in allarme Prizio e compagnia che comunque controllano abbastanza disinvoltamente. È il 25’ quando Capocchianno in uscita batte lungo per il taglio di Cornero che mette fuori gioco la difesa torinese e si invola solo verso Dinaro per bruciarlo poi sull’uscita con un tocco in anticipo a cui nulla può fare. 1-0 giusto che tranquillizza tutto l’ambiente. Da questo punto inizia una nuova partita, l’Atletico Torino si alza e getta la maschera prendendo campo, i nostri ragazzi vengono un po sopraffatti dal timore di non saper vincere e in qualche modo aleggia ancora lo spirito astigiano al “Roella” e la palla comincia a frullare meno e le difficoltà aumentano. Molte certezze vengono meno e i ragazzi torinesi ne approfittano senza comunque impensierire più del dovuto Nurisso tanto è che la prima frazione finisce con il vantaggio acquisito. La ripresa si apre con gli azzurri decisi a mettere apprensione ai nerostellati che in qualche modo balbettano alimentati da un timore anche non giustificato. Il pericolo arriva al 55’ quando Curto batte una punizione dal limite a sorvolare la barriera dove Nurisso è bravo e piazzato e smanaccia in angolo. Pochi minuti dopo tocca al piedino di Celeste destreggiarsi ancora su piazzato dal limite, il fantasista spara a giro e fa sibilare l’attrezzo vicino al palo lungo della porta. Questo in generale quello che partorisce la partite anche se l’Atletico pare più vivo e più determinato, i suoi giovanotti sono pieni di tecnica e ardore e provano ad incunearsi con più soluzioni. I ragazzi del tecnico Brovia se la cavano bene aggrappandosi all’esperienza e alla concretezza ma non trovano più quella continuità di gioco della prima parte del match. Si arriva nei minuti finali quando Celeste innesca ancora Cornero che fa a sportellate con Puccio che lo abbatte ma il nostro bomber è come “Ercolino sempre in piedi”, si rialza e piazza un sinistro velenoso dove Dinaro allontana d’istinto e di piede! Nell’azione seguente è Capocchiano che si materializza a sinistra e dalla linea di fondo imbuca sul primo palo dove arriva come un falco Cornero che di sinistro solidifica Dinaro sul primo palo realizzando la doppietta personale giornaliera. 2-0 e adesso si può respirare. In conclusione è bene ricordare una cosa: in questo preciso momento della stagione e per le ragioni elencate all’inizio, le partite sono un po' tutte così, ci sarà da combattere più di quanto noi ne mettiamo in cantiere, gli avversari non concederanno nulla a parte qualche briciola, starà noi ad essere bravi a far si che le briciole siano sufficienti a sfamarci.

FORZA RAGAZZI !!!!!!!!!!!!!

 

Nella fotto il raddoppio di Edoardo Cornero


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